SALUTE: I MEDICI DI ROMA A LEZIONE PER AIUTARCI A DORMIRE MEGLIO

Roma, 1° nov. 12 – I medici di Roma tornano sui banchi di scuola per aiutarci a dormire meglio, anzi ad avere un sonno davvero ristoratore che eviti pericolose sorprese, come colpi di sonno diurni e altre com-plicazioni per la salute, infarto e ictus compresi. L’Ordine Provinciale di Roma dei Medici-Chirurghi e de-gli Odontoiatri e la Fondazione per la Ricerca e la Cura dei Disturbi del Sonno hanno organizzato per no-vembre il 2° corso multidisciplinare di aggiornamento dei medici su «La sindrome delle apnee notturne: una sfida diagnostico terapeutica » con l’obiettivo di fornire una serie di nozioni essenziali per consentire di diagnosticare e curare i disturbi del sonno. Il corso comincerà l’8 novembre e proseguirà settimanal-mente ogni giovedì – 15, 22 e 29 – consentendo di ottenere 20 crediti formativi ECM.

Il corso di aggiornamento ha come responsabile scientifico il prof. Francesco Peverini (Fondazione per la Ricerca e la Cura dei Disturbi del Sonno), coordinatore il prof. Cosimo Comito e consulente scientifico il dott. Andrea Marzetti.
Il prof. Peverini ha ricordato che «quasi 2 milioni di italiani soffrono di apnee notturne, ma solo il 5% di essi sa di avere questa sindrome, un disturbo respiratorio notturno caratterizzato da ripetute ostruzioni del flusso d’aria (apnee), in grado di determinare sonnolenza diurna, disfunzioni cardio-polmonari e inne-scare molte altre pericolose affezioni. E questo si traduce anche in molti morti sulle strade, un incidente stradale su cinque ha cause correlate ai disturbi del sonno». Perché, ha aggiunto, «mettersi al volante con un debito di sonno, ossia aver dormito poco o male, è come aver bevuto quasi un litro di vino in u-n’ora a digiuno. Con l’aggravante che alcool e droghe si accertano con le analisi del sangue e con test spe-cifici, mentre la sonnolenza non può essere verificata su strada».
«La problematica dei disturbi del sonno e in particolare la sindrome delle apnee notturne, insomma, non sono più un fatto meramente personale, un’inconfessabile debolezza, una circostanza tra le più intime, ma una vera questione socio-economica che si riverbera, troppo spesso pesantemente, su altri individui, non tanto e solo di notte, ma in particolare di giorno», ha precisato il prof. Peverini.
Le relazioni verranno svolte dalle ore 15:30 alle 21:00 nella sala conferenza dell’Ordine (via A. Bosio 19/A) e saranno tenute da una quarantina di esperti italiani delle diverse discipline mediche che si inter-secano con la sindrome delle apnee notturne. Per informazioni e iscrizioni la Segreteria Organizzativa è a disposizione al tel. 06.4417.121. *

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *