No Profit

Consapevoli della limitata attenzione che le Istituzioni Universitarie ed il Sistema Sanitario Nazionale rivolgono al problema dei Disturbi Respiratori in Sonno, osservati inoltre i pochi strumenti di assistenza e cura disponibili, siamo stati indotti, in forma volontaristica, a perseguire operativamente obiettivi di soluzione di bisogno di molti cittadini.

La Fondazione ha vocazione solidaristica, non vi è distribuzione di utili, qualsiasi risorsa prodotta (anche nella forma di beni o servizi) è destinata con carattere di esclusività in favore di terzi e non svolge attività commerciali se non limitatamente ad azioni meramente strumentali al conseguimento degli scopi sociali.

La Fondazione infatti è una organizzazione che non avendo scopi di lucro e non essendo destinata alla realizzazione di profitti, reinveste gli utili interamente per scopi organizzativi e di ricerca.

Scopo della Fondazione è l’esclusivo perseguimento delle finalità di divulgazione della Medicina del Sonno e delle Neuroscienze nel più vasto ambito della solidarietà sociale, attraverso la promozione di attività scientifiche tese a favorire lo sviluppo di iniziative che contribuiscano allo studio, alla ricerca ed in genere alla migliore conoscenza in questo settore della biomedica; l’attività è svolta direttamente ovvero affidata ad Università, Enti di Ricerca ed altre Fondazioni o Associazioni che la svolgono direttamente, in ambiti e secondo modalità definite da apposito regolamento governativo emanato ai sensi dell’articolo 17 della legge 23 agosto 1988 n. 400.

Una parte dei proventi delle donazioni effetluate alla Fondazione per la Ricerca e la Cura dei Disturbi del Sonno sarà devoluta ad organismi preposti all’assistenza di bambini ed adolescenti, sfollati, rifugiati o profughi e che a causa di tale condizione non hanno più la possibilità, tra l’altro, di dormire (o di sognare) e necessitano pertanto di un sostegno psico-sociale.
Così, gli sforzi compiuti dalla Fondazione per la Ricerca e la Cura dei Disturbi del Sonno non resteranno confinati al raggiungimento di una ipotetica condizione di benessere del singolo individuo, ma consentiranno di concretizzare le applicazioni più importanti di questi interventi formativi.

L’individuazione delle Associazioni beneficiarie, operata anche secondo la Valutazione
e le Raccomandazioni relative alla promozione di azioni a tutela dei diritti dei bambini, formulate della Unione Europea — Gruppo “Diritti umani” (COHOM), sarà comunicata tramite web.